
Leggendo il sito The Pie, di informazioni e news per i professionisti del nostro settore, ci siamo imbattute in un articolo davvero interessante sul rapporto tra educazione e mondo del lavoro.
L’articolo riporta il punto di vista degli educatori del programma IB (GEOPost sull’International Baccalaureate) e può essere per te uno spunto di riflessione su come sta cambiando il mondo del lavoro e quali sono le strategie migliori per restare al “passo con i tempi”.
- Come sarà il tuo futuro lavoro?
- In quali Paesi la formazione è all’avanguardia?
- Cosa puoi fare per “stare al passo”?
Come sarà il tuo futuro lavoro?

Il mondo è in continua evoluzione, su questo non c’è dubbio, e la società sta diventando sempre più complessa, globale e interconnessa.
La velocità di questo sempre più repentino cambiamento sta evidenziando come alla fine del ciclo di studi alcune delle nozioni apprese diventano superflue, superate o incomplete.
La scuola “classica” cui siamo abituati fornisce un ampia base di conoscenza teorica ma spesso non riesce a fornirti le competenze necessarie per affrontare il mondo del lavoro e ciò che ti aspetta nel futuro.
Solo grazie ai docenti più illuminati, che ci tengono alla formazione dei ragazzi, si riesce a ridurre la distanza tra nozioni scolastiche e competenze concrete.
Ci troviamo quindi davanti a due evidenti sfide:
1. la velocità con cui il mondo sta cambiando
2. l’inadeguatezza di un sistema scolastico di vecchio stampo
Concentriamoci un momento sul primo punto.
Il mondo cambia in modo così veloce da rendere impossibile prevedere quali saranno le competenze di cui avrai bisogno alla fine dei tuoi studi. Per questo motivo, come suggerisce l’articolo, è necessario acquisire la capacità di prevenire le sfide future e ipotizzare problemi nuovi che ancora non esistono.
Secondo una stima dell’OECD (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) circa l’85% dei lavori del 2030 non è ancora stato inventato.
Come possono i docenti e la scuola prepararti a qualcosa che ancora non esite?
La soluzione proposta dall’IB report è un adattamento dell’insegnamento che porti a sviluppare non solo conoscenze teoriche ma anche competenze creative, sociali e digitali. Ovvero quelle famose soft e digital skills cui spesso facciamo riferimento (approfondimento).
Una delle vie per adeguare il sistema scolastico alle sfide del mondo futuro è passare da un insegnamento di tipo “piramidale” ovvero in cui più si studia e più ci si specializza (pensa al ciclo italiano medie -> superiori -> università ) a un approccio orizzontale applicato già in diversi Paesi.
Vediamo alcuni esempi.
In quali Paesi la formazione è all’avanguardia?

Cosa vuol dire insegnamento orizzontale?
Significa interconnettere le materie tra di loro e affiancare alla teoria l’esperienza pratica del mondo reale.
Altri Paesi sono decisamente all’avanguardia in questo campo!
In Filandia, per esempio, l’approccio dell’insegnamento è di tipo tematico, ovvero tutte le materie vengono affrontate su un unico tema in modo da acquisire la capacità di analizzare le situazioni sotto diversi punti di vista.
A Singapore la matematica viene applicata a problemi di vita quotidiana o a situazioni concrete di specifici lavori.
La Germania è famosa per avere un solido ponte tra la teoria e la pratica, dove scuola e mondo del lavoro si supportano e completano a vicenda.
In Italia, negli ultimi anni, ci stiamo avvicinando a questo approccio con la diffusione del metodo CLIL (approfondimento) e l’introduzione dell’ASL o PCTO.
E tu? Cosa puoi fare di concreto per assicurarti un futuro vincente e l’acquisizione di tutte le capacità e competenze che ti verranno richieste nel tuo lavoro?
Cosa puoi fare per “stare al passo”?

In questi ultimi anni purtroppo abbiamo dovuto affrontare delle sfide decisamente inaspettate.
La pandemia globale ha portato ogni settore lavorativo a scontrarsi con problemi che nessuno aveva preso in considerazione.
Inoltre ha evidenziato come è sia sempre più necessario pensare a livello globale oltre che locale.
Per preparare i futuri cittadini del mondo ad affrontare situazioni di questa portata, è necessario sviluppare, come sottolinea l’IB Report nell’articolo, una mentalità internazionle.
La chiave sarà quindi puntare sul tuo sviluppo come individuo e allo stesso tempo come membro di una società più grande.
Per farlo avrai bisogno di skills come capacità comunicativa, risoluzione dei problemi, capacità di muovere critiche costruttive e acquisizione di prospettive multiple, ecc…
L’articolo fa riferimento a un particolare programma chiamato International Baccalaureate Career-Related Programme.
Un percorso di studi internazionale nato nel 2012 e dedicato agli studenti dai 16 ai 19 anni che associa ai percorsi accademici la CRE (Career-related education).
Questo programma è disponibile in 289 scuole in 41 Paesi al mondo ed è in rapida diffusione.
Non è l’unica opportunità che hai per sviluppare queste compenteze e prepararti al mondo del lavoro che ti aspetta nel tuo futuro!
Molti GEOPercorsi ti saranno altrettanto utili grazie alla completezza dei programmi e alla durata dell’esperienza.
Grazie al Semestre o Anno scolastico all’estero puoi sperimentare sistemi scolastici diversi e all’avanguardia (sei ancora in tempo per iscriverti al secondo semestre dell’anno prossimo).
Con programmi di Stage lavorativo oppure Studio e lavoro puoi creare il tuo ponte tra teoria e pratica.
E se hai già finito le superiori puoi continuare la tua formazione con i Programmi post-diploma (corsi di livello universitario, diplomi brevi, gap year, ecc…)
Il Team di GEO è a tua disposizione per supportarti nella scelta e aiutarti per continuare la tua formazione!
Parla con noi dei tuoi progetti futuri e dei tuoi obiettivi: costruiremo insieme il tuo Percorso di formazione!
Se hai bisogno di un consiglio per il tuo Percorso contattaci, saremo liete di aiutarti!
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