Salute mentale e studio all’estero: crescere (davvero) significa anche chiedere aiuto

Quando scegli di partire per un’esperienza all’estero – magari per mesi – immagini solo il lato più entusiasmante: nuovi amici, nuove lingue, città da esplorare, una cultura diversa da abbracciare. 
Ed è tutto vero!
Ma a volte, dietro l’entusiasmo, si nasconde anche un po’ di smarrimento. 
Perché studiare fuori casa può essere difficile: sei lontano dalla tua zona di comfort, in un paese sconosciuto, senza i soliti punti di riferimento.

È proprio in questi momenti che prendersi cura del proprio equilibrio interiore diventa fondamentale. Una competenza preziosa, tanto quanto imparare una nuova lingua.

Quando ti senti fuori posto
(ma non sei solo)

Uno degli aspetti meno raccontati di un’esperienza all’estero è la solitudine iniziale. 

Sei catapultato in un contesto nuovo, dove nessuno ti conosce e tu conosci poco o nulla di ciò che ti circonda. Anche le cose più semplici – ordinare un caffè, chiedere un’informazione, entrare in una nuova scuola – possono trasformarsi in sfide, soprattutto se stai ancora prendendo confidenza con la lingua.

A volte ti senti fuori posto, come se tutto fosse troppo veloce o troppo distante. E magari pensi di essere l’unico a sentirsi così. 

In realtà non sei solo: quasi tutti gli studenti all’estero attraversano momenti di incertezza!

Quello che cambia è il modo in cui si affrontano. C’è chi finge che vada tutto bene, chi si chiude, chi ne parla. Non esiste un modo giusto o sbagliato, ma c’è una cosa importante da sapere: parlarne aiuta. 

Condividere ciò che provi con un compagno di corso, un tutor o anche un amico a casa può alleggerire tanto il peso.

Sentirsi fuori posto non è un fallimento. È un segnale.
Ti sta dicendo che stai crescendo, che stai imparando ad adattarti, che stai attraversando un cambiamento.

E crescere, a volte, fa un po’ male. Ma fa bene.

Strategie per affrontare gli imprevisti e gestire l’ansia

Durante un soggiorno studio o un progetto formativo, soprattutto se lungo, possono succedere diverse cose: ritardi, difficoltà con la famiglia ospitante, problemi con i compagni di corso, piccoli fallimenti che sembrano grandi. 

È normale sentirsi sopraffatti. Ma ogni ostacolo è anche un’occasione per allenare la resilienza e crescere.

Ecco altri GEO Post in cui abbiamo già affrontato due temi fondamentali:
👉 Come affrontare gli imprevisti
👉 Imparare una lingua straniera riduce l’ansia

 

Ecco qualche spunto in più:

  • Respira e dai un nome alle emozioni: l’ansia, la paura o la nostalgia non vanno negate. Riconoscerle è già un primo passo per gestirle.

  • Parla con qualcuno: anche se non ti sembra, c’è sempre qualcuno disposto ad ascoltarti – tutor, compagni, famiglia, o un amico nuovo.

  • Sii gentile con te stesso: non pretendere di avere tutto sotto controllo da subito. Ogni passo, anche piccolo, è un progresso.

  • Crea piccoli rituali quotidiani: ti aiutano a trovare stabilità e ti fanno sentire “a casa†anche lontano da casa.

Uscire dalla comfort zone non significa solo viaggiare, ma imparare a restare in equilibrio anche quando qualcosa traballa. E questo ti prepara alla vita molto più di qualsiasi manuale!

Con il cuore Folle"mente"

Domenica 22 giugno saremo al Parco Frassanelle, un luogo speciale immerso nella natura, per una giornata altrettanto speciale.

Insieme all’Associazione Itaca Padova, incontreremo i ragazzi del Club Itaca, un progetto pensato per chi ha vissuto o sta vivendo un disagio psichico e vuole ricostruire il proprio percorso di autonomia.

Club Itaca non è una clinica, ma una vera e propria comunità, dove i “soci†(non pazienti!) partecipano attivamente a laboratori, podcast, incontri, cucina condivisa, attività culturali e lavorative. 

L’obiettivo è ridare fiducia, dignità e nuove opportunità di crescita a chi, troppo spesso, si è sentito messo da parte.

Per noi di GEO, partecipare a questa iniziativa significa riconoscere quanto la salute mentale sia un tema universale, che riguarda anche chi parte per una nuova avventura all’estero. Un tema da affrontare con empatia, ascolto e concretezza.

Per questo motivo abbiamo deciso di sponsorizzare questa giornata e supportare le iniziative dell’Associazione Itaca.

Ti aspettiamo assieme ai tuoi amici, domenica 22 giugno, la giornata sarà ricca di eventi (programma completo).

Perché prendersi cura degli altri (e di sé) è il primo passo per 
Costruire un Futuro più consapevole, ovunque tu voglia andare.

Se vuoi approfondire tutti i GEO Percorsi non esitare a contattarci!

Il Team di GEO è a tua disposizione per supportarti nella scelta e aiutarti per continuare la tua formazione!
Parla con noi dei tuoi progetti futuri e dei tuoi obiettivi: costruiremo insieme il tuo Percorso di formazione!


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