L’educazione universitaria diventa più accessibile: aumentano gli iscritti

Secondo uno studio condotto dall’OECD (Organization for Economic Co-operation & Development) e pubblicato sull’ Education at a Glance 2019, si sta verificando un aumento nelle iscrizioni da parte degli studenti ad università e corsi di istruzione superiori.
Dal 2005 al 2016 si osserva un incremento del 12% di iscritti all’università.
Attualmente tra i ragazzi di 19-20 anni più del 40% ha iniziato un percorso di studio di livello universitario nei paesi del bacino OECD (quali sono questi paesi?).
Uno dei motivi che ha portato a questo aumento è sicuramente la maggiore accessibilità all’università anche nei paesi dove le tasse scolastiche sono più elevate: più del 70% degli studenti quest’anno ha potuto beneficiare di borse di studio e prestiti scolastici.
Un’altra spinta provviene sicuramente dai vantaggi che fornisce questo tipo di educazione:

Possibilità di trovare un impiego: l’85% degli adulti con un’educazione di livello superiore attualmente lavora mentre la percentuale si abbassa al 76 tra gli adulti con un educazione di secondo grado.
Stipendi più alti: i ragazzi tra i 25 ed i 34 anni con un’istruzione universitaria guadagnano in media il 38% in più rispetto ai coetanei diplomati, tra gli adulti di 45-54 anni la percentuale raggiunge il 70%!
Maggiore reattività alla disoccupazione: il 36% degli adulti con un’educazione di secondo grado è disoccupato da un lungo periodo mentre solo il 29% degli adulti con un’istruzione di livello superiore attraversa un periodo di lunga disoccupazione
Infine ad incidere su questa maggiore affluenza verso studi universitari è sicuramente la sempre maggiore diffusione della conoscenza ad un livello avanzato di almeno una seconda lingua straniera: i ragazzi possono prendere in considerazione corsi universitari non presenti nel loro paese d’origine ampliando così le possibilità per la propria carriera futura.